Città dell'Alta Irpinia · Strategia Nazionale Aree Interne
Venticinque borghi, una sola terra che non si arrende.
Quattro percorsi turistici integrati per il bando «Le Stagioni della Campania 2026-2027».
Venticinque Comuni dentro la Strategia Nazionale Aree Interne condividono un destino comune (spopolamento, invisibilità digitale, distanza dai grandi flussi) e una stessa reazione: trasformare il diritto a restare in capacità di accogliere.
"Non un'etichetta di marketing, ma un destino condiviso: l'acqua e il fuoco, la terra che si lavora, la rinascita e il ritorno."
Le tre storie portanti della rete
Non quattro progetti separati, ma un'unica strategia di organizzazione e marketing territoriale, declinata su quattro percorsi tematici. Ogni Comune resta protagonista; insieme diventano una destinazione.
Sant'Angelo d.L.
Torella d.L.
Rocca S. Felice
Guardia L.
Morra De S.
Villamaina
Lioni
Montella
Bagnoli Irp.
Nusco
Cassano Irp.
Castelfranci
Caposele
Calabritto
Teora
Sant'Andrea d.C.
Conza d.C.
Senerchia
Lacedonia
Calitri
Cairano
Andretta
Aquilonia
Monteverde
BisacciaNon promesse, ma luoghi reali già digitalizzati in Alta Irpinia. Tre prove sul campo, navigabili adesso da qualsiasi dispositivo: la stessa tecnologia che porteremo nei quattro percorsi.
Primo museo dell'Alta Irpinia interamente digitalizzato in 3D: il Museo della Civiltà Contadina «Oggetti Narranti». Fotogrammetria ad alta risoluzione, virtual tour immersivo navigabile da ogni dispositivo.
A Lacedonia, il MAVI custodisce il fondo fotografico di Frank Cancian. Virtual tour delle collezioni con storytelling interattivo e totem touch 32" in sede.
Un intero borgo digitalizzato: gemello digitale di oltre 150.000 mq, virtual tour del centro storico, mappatura degli attrattori. Il modello completo che replichiamo sui 25 Comuni.
6 Comuni · rinascita post-sisma, spiritualità del Goleto, la solfatara di Virgilio, caseari d'eccellenza
6 Comuni · montagna e foreste, lago Laceno, castagna IGP, tartufo nero, innovazione rurale
6 Comuni · sorgenti del Sele, Acquedotto Pugliese, pellegrinaggio di Materdomini, oasi naturalistiche
7 Comuni · argilla e ceramica, calanchi, transumanza, borghi più belli, anti-spopolamento
Ogni progetto destina il 40% del contributo (€ 80.000) allo stesso standard digitale: non una vetrina, ma l'infrastruttura che rende il borgo visibile, navigabile e prenotabile da tutto il mondo.
I modelli 3D navigabili dei borghi e di tutti gli attrattori vivono sulla piattaforma territoriale del progetto, ma lo stesso contenuto, in formati aperti, può essere pubblicato ovunque serva.
Un solo evento premium per ciascuno dei 25 Comuni, distribuito da settembre 2026 a maggio 2027. Un evento di rete per fine settimana, senza sovrapposizioni: nessun borgo resta indietro, la stagione presidia i mesi deboli.
Il borgo presente online senza orari: gemello digitale 3D, virtual tour e schede multilingue raggiungibili da ogni paese.
Eventi premium + booking di pacchetti tra borghi vicini: notti vendute nei mesi in cui oggi non viene nessuno.
Ricettività, ospitalità, trasformazione agricola e servizi al turista: ogni azienda ha il suo virtual tour aziendale e la sua vetrina nel marketplace della rete.
Ogni Comune ha il suo evento-faro originale, curato e amplificato a livello regionale e internazionale.
Un iter semplice e già impostato. Ogni Comune entra nel partenariato del proprio percorso; il capofila presenta un'unica domanda per tutti.
Quattro percorsi, una sola regìa. La rete che trasforma il diritto a restare in capacità di accogliere.
InnTour è il partner tecnologico per costruirla insieme, adesso.